Sabato 7 novembre - Nel cantiere della dittatura: la fine della democrazia liberale e la costruzione del regime fascista.

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Mese: Luglio 2026

DISCORSO DI FINE ANNO, 1955

Scritti e Discorsi

Non solamente per una cara consuetudine, ma anche per una sentita esigenza dell’animo mio rivolgo a voi tutti, mentre sta per iniziare il nuovo anno, i miei più fervidi voti augurali.

E’ questa un’ora che più di ogni altra ci richiama al trascorrere del tempo e ci induce a bandire risentimenti e polemiche, a guardare più obiettivamente al passato ed a formulare i migliori proponimenti per l’avvenire.

In questa atmosfera, il nostro saluto all’anno che sta per finire e che conclude il primo decennio dell’italia democratica, si corona di soddisfazione per l’opera che il paese nostro – nella collettività e nei singoli – ha continuato a perseguire per il proprio civile e sociale progresso.

Basti ricordare tutto ciò che da parte dei poteri responsabili e di quanti hanno consapevolezza dei propri doveri, si è fatto, durante i dieci anni per…

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Discorso di fine anno, 1956

Scritti e Discorsi

Italiani

L’anno che sta per chiudersi e che parve al suo inizio segnare un confortante miglioramento nella situazione internazionale ha avuto, a metà del suo corso, una svolta che si è poi palesata densa di incognite e di pericoli.

Il fatto che nel medio oriente le nazioni unite abbiano ottenuto che le armi fossero deposte e l’una e l’al tra parte in lotta rimettano il regolamento dell’aspra divergenza all’autorità dell’organizzazione internazionale, inseriva indubbiamente un elemento di speranza per il futuro. Sembravano infatti prender forma i lineamenti di una coscienza e di un costume nuovi che, ponendosi a base dei rapporti fra gli stati e fra i popoli, ripudiano il ricorso alla violenza e si affidano alla legge morale ed alla forza del diritto.

Ma la speranza che così si annunziava è stata scossa a fondo dalla drammatica vicenda ungherese. Un…

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