DISCORSO DI FINE ANNO, 1955
Non solamente per una cara consuetudine, ma anche per una sentita esigenza dell’animo mio rivolgo a voi tutti, mentre sta per iniziare il nuovo anno, i miei più fervidi voti augurali.
E’ questa un’ora che più di ogni altra ci richiama al trascorrere del tempo e ci induce a bandire risentimenti e polemiche, a guardare più obiettivamente al passato ed a formulare i migliori proponimenti per l’avvenire.
In questa atmosfera, il nostro saluto all’anno che sta per finire e che conclude il primo decennio dell’italia democratica, si corona di soddisfazione per l’opera che il paese nostro – nella collettività e nei singoli – ha continuato a perseguire per il proprio civile e sociale progresso.
Basti ricordare tutto ciò che da parte dei poteri responsabili e di quanti hanno consapevolezza dei propri doveri, si è fatto, durante i dieci anni per…
